La Marina Militare regolarizzerà definitivamente la Sala Storica ed il Museo Marinaro Tommasino-Andreatta di Chiavari

La Marina Militare regolarizzerà definitivamente la Sala Storica ed il Museo Marinaro Tommasino-Andreatta di Chiavari

Il 31 Ottobre alle ore 10.00, presso la Scuola Telecomunicazioni FF. AA. di Chiavari si è svolto un fondamentale e storico incontro che riguarda il futuro destino della Sala Storica della Scuola e del Museo Marinaro Tommasino-Andreatta.

Oltre al Comandante Ernani Andreatta, co-fondatore e curatore del Museo Marinaro, erano presenti importanti Autorità Militari della Marina quali l’Ammiraglio di Squadra Alberto Bianchi, Comandante delle Scuole della Marina Militare accompagnato dall’Aiutante di Bandiera C.F. Andrea Tomassini, l’Ammiraglio di Divisione Giorgio Lazio, Comandante in Capo del Dipartimento Marittimo dell’Alto Tirreno e il Cap. di Vascello Leonardo Merlini, Diret- tore del Museo Tecnico Navale di la Spezia.
Facevano gli onori di casa il Comandante della Scuola TLC, Cap. di Vascello Nicola Chiacchietta, il Capo Ufficio Comando, Ten. Colonnello Giuseppe Breschi e il Cap. di Fregata Marco Rainoldi in qualità di Direttore della Sala Storica della Scuola. Erano presenti inoltre i collaboratori volontari del Museo Marinaro Giancarlo Boaretto, Mario Mura, Paolo Serravalle e i giovani Francesco Ulivi e Francesco Materno.
Dopo una dettagliata visita delle preziose raccolte museali, si è proceduto ad un meeting tra tutti i presenti in cui sono state delineate le procedure per concretizzare la volontà dallo Stato Maggiore della Marina, affinché i reperti specificatamente marinari possano essere presi in carico dal Museo Tecnico Navale di La Spezia attraverso un atto giuridico di donazione che il Comandante Andreatta formalizzerà nel prossimo futuro.

Per quanto riguarda altri reperti non specificatamente marinari ma di indubbio e significativo interesse e valore, dovranno essere presi accordi specifici con il Comando della Scuola TLC. Quest’ultima, quale Istituzione e realtà militare ma anche sociale ed economica presente e radicata nel territorio, ha accolto temporaneamente all’interno della Sala Storica, la ricca ed importante raccolta di “macchine parlanti e strumenti musicali”, dagli antichi carillon del ‘700 e ’800 agli storici juke box che vanno dagli anni ’30 gli anni ’60, di Adriano Migliaro assicurando anche a tali reperti la giusta tutela e custodia affinché non vadano perduti o dispersi.

In pratica invece, l’atto giuridico del Com.te Andreatta regolerà finalmente sotto ogni profilo l’ospitalità che fin dal 2008, con l’introduzione dei primi reperti del Museo Marinaro all’interno della Scuola Telecomunicazioni FF AA di Chiavari, la Marina Militare ha fornito a questa preziosa e forse unica raccolta di memorie, cimeli e di Storia Marinara che ha avuto nel Rione Scogli di Chiavari uno straordinario sviluppo. Infatti per oltre due secoli nella cosiddetta “Epoca Eroica della Vela” ci furono importanti cantieri di grandi velieri che poi intorno agli anni trenta trasformarono la loro identità da quella della Costruzione Navale a quella della pesca. Gli stessi Pescatori degli Scogli hanno lasciato un patrimonio di tradizioni importantissimo anch’esso oggetto di salvataggio attraverso questo Museo.

Il Museo, comunque rimarrà integro a Chiavari, nella sua completezza, grazie alla Marina Militare ed alla Scuola TLC che lo ospita da 11 anni, sempre visitabile 7 giorni su 7 ma solo su appuntamento in considerazione della sua ubicazione all’interno di una Scuola Militare.

Alla fine dell’Incontro il Comandante Andreatta ha ringraziato caldamente tutti i presenti, consapevole della preziosa e disinteressata ospitalità concessa fino ad oggi da parte dei Comandanti pro tempore della Scuola TLC. Ha ringraziato calorosamente gli Ammiragli Comandanti Bianchi e Lazio che con il loro impulso ed indirizzo stanno portando a compimento la definitiva sistemazione del Museo Marinaro e naturalmente tutti i suoi collaboratori, passati e presenti, nonché tutti i donatori di preziosi reperti, a cominciare da Franco “Mario” Tommasino co-fondatore del Museo Marinaro nel 1997, che hanno consentito a questa Istituzione di Cultura Marinara ed Etnoantropologica di diventare sempre più importante per la storia legata al mare di Chiavari ed ai Chiavaresi.


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