Yacht Guardiamarina “Marti”

Yacht Guardiamarina “Marti”

Yacht Guardiamarina “Marti”

Russia

M.M.T.A. - Invent. n. 229

Materiali: legno, plastica, metallo
Dimensioni: cm. 122x15x32
Scala: 1:100

Le vicende di questa imbarcazione hanno rilevanza storica. Costruito a fine secolo come yacht dello Zar fu chiamato “Standard” (bandiera segnaletica dello Zar).
Nel 1917 ospitò il centro di comando dei marinai della rivoluzione. Nel 1918 fu totalmente ristrutturato e convertito in posamine con il nome di “18 marzo” e armato con: 4 cannoni da 130 mm - 7 cannoni da 76 mm - 3 cannoni antiaerei da 45 mm - 2 mitragliere a canne sovrapposte - un nuovo motore da 11.426 HP che permetteva di raggiungere una velocità di 14 nodi ed una autonomia di 2.300 miglia. La marina inglese non lo identificò più come yacht, ma come “incrociatore da mine” (Crucero de Minas).
Nel 1938, ribattezzato “Marti” diventa il principale posamine della flotta baltica sotto il comando del famoso capitano “Mishevsky” discendente dei principi Mischevsky. Nel 1939 partecipa alla guerra in Finlandia. Nel 1941 all’inizio della seconda guerra mondiale in Russia partecipa alle prime azioni di sbarramento posamine nei paesi baltici invasi dai Tedeschi. Nel 1942 diventa la prima “Guardiamarina” della flotta. Nel 1945, dopo la guerra, viene chiamata “OKA” (fiume russo) e resta in servizio fino agli anni ’50. Il modello è stato portato al Museo dalla Signora Luisa Moggia, delegata di zona dell’Associazione “IPSIA”, Istituto per la Pace e la Solidarietà Internazionale e dal Signor Adelmo Rebizzo, membro della stessa associazione.

Origine

Donazione Prof. Vladimir Tonkich - Ministro Cultura russo

Data

15 Aprile 2018

Tags

a motore